Prima di ogni altro materiale l'uomo, nella sua storia usò il legno, lo modellò, lo incise, ricavando utensili, armi, imbarcazioni, case. La funzione della vernice é quindi di preservare intatte le vive qualità del legno dai pericoli delle intemperie e dall'usura del tempo e, perché no, di abbellirlo e nobilitarlo.
La vernice (chiamata anche smalto o pittura) é generalmente così composta: leganti, pigmenti e/o cariche, solventi e additivi.
Il legante conferisce alla vernice le sue caratteristiche fisico/chimiche che sono modificate con l'aggiunta di:
- pigmenti per ottenere vernici colorate o pigmentate;
- cariche per facilitare la carteggiatura nei fondi oppure per opacizzare omogeneamente le finiture;
- solventi per amalgamare il tutto e rendere la vernice applicabile con le normali attrezzature;
- additivi per migliorare la vernice in determinate caratteristiche (bagnabilità, distensione, scivolosità, tixotropia ecc.).
La vernice viene applicata sul legno da proteggere con semplici sistemi come il pennello o tramite apparecchiature complesse come nel caso di impianti UV.
Una volta applicata la vernice sul manufatto, il solvente evaporerà e il legante darà inizio alla filmazione che potrà essere di tipo fisico, nel caso delle vernici monocomponenti, o di tipo chimico, nel caso di vernici a più componenti.
Definendo la natura chimica del legante, le vernici oggi usate per la protezione del legno si possono suddividere in:
- Poliuretaniche: a base di resine alchidiche corto olio, induriscono per reazione chimica con un secondo componente chiamato comunemente "catalizzatore", costituito da resine polisocianiche.
- Sintetiche: a base di resine alchidiche lungo olio, induriscono per reazione con l'ossigeno atmosferico.
- All'acqua: a base di resine acriliche in emulsione acquosa e additivate di un opportuno coalescente, induriscono per evaporazione dell'acqua e successiva fusione meccanica (coalescenza) delle particelle di resina.
- Nitro: a base di nitrocellulosa, induriscono per semplice evaporazione del solvente.
- Poliesteri: a base di resine poliesteri e stirolo, induriscono per reazione chimica tra lo stirolo e la resina, grazie all' aggiunta di opportuni acceleranti e catalizzatori.
- Vernici UV: a base di resine poliesteri e/o acriliche e monomeri (stirolo o acrilici), induriscono per reazione chimica tra il monomero e la resina, grazie all' aggiunta di un fotoiniziatore e all'esposizione a radiazioni Ultraviolette.
- Vernici Ureiche: a base di resine ureiche, induriscono grazie all'aggiunta di catalizzatori di natura acida.
Ogni famiglia di vernici ha determinate caratteristiche che ne determinano l'uso in particolari situazioni: non esiste la vernice che va bene per tutto e in qualunque maniera. |